L'ape nera siciliana (Apis mellifera siciliana, nota anche come
A. m. sicula) è una sottospecie autoctona della Sicilia, appartenente
alla linea genetica africana e discendente dall'Apis mellifera intermissa
delle coste nordafricane. È riconosciuta scientificamente e tutelata come
Presidio Slow Food "Ape nera sicula".
Si distingue per i tergiti addominali scuri, i peli giallastri
su torace e addome e le ali leggermente più piccole rispetto all'ape ligustica.
È un'ape di straordinaria docilità — tanto che le operazioni
di smielatura possono avvenire senza maschera — e di notevole
produttività anche in condizioni climatiche difficili.
Resiste alle alte temperature (oltre 40 °C), periodo in cui
altre api smettono di lavorare. Durante la siccità estiva può ridurre o sospendere
la covata, consumando meno scorte di miele. Mostra inoltre una
resistenza naturale all'acaro varroa e non presenta
il blocco di covata invernale tipico delle altre sottospecie europee.
Frugale e reattiva, sfrutta anche le piccole fioriture invernali: la raccolta
del miele può estendersi da febbraio con il mandorlo fino a
novembre con il nespolo. Il miele prodotto si caratterizza per
un elevato contenuto di composti fenolici con marcata
attività antiossidante.
Una colonia di api sicule al lavoro sul favo